ALLARME ISTAT: 80% CASE IN ZONE RISCHIO SISMA, METÀ NON A NORMA
- 8 nov 2016
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CODACONS: 24 MILIONI DI ITALIANI VIVONO IN ZONE AD ELEVATO RISCHIO SISMICO. NON E’ STATO FATTO ABBASTANZA PER TUTELARE I CITTADINI

I dati forniti ieri dall’Istat secondo cui il 78,3% delle abitazioni residenziali sono costruite nelle prime tre zone a più alto rischio sismico e oltre la metà non è norma, dimostrano come in Italia non sia stato fatto abbastanza per mettere in sicurezza le case e tutelare i cittadini.
“Si tratta di numeri vergognosi, che coinvolgono direttamente il 40% degli italiani – commenta il presidente Carlo Rienzi – 24 milioni di cittadini, infatti, vivono nel nostro paese in zone ad elevato rischio sismico, e nonostante ciò più della metà delle abitazioni non risulta a norma.
Appare gravissimo che nel 2016 si registri ancora una situazione così pericolosa per la popolazione: il Governo deve mettere in sicurezza la totalità delle case degli italiani che vivono nelle aree sismiche, trovando risorse attraverso l’eliminazione dei bonus a pioggia e degli sprechi miliardari della Pubblica Amministrazione” – conclude Rienzi.































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